en

Museo Irpino: epigrafi from Giuseppina Palmieri's blog

L'epigrafe o iscrizione è un testo esposto pubblicamente su un supporto di materiale non deperibile (principalmente marmo o pietra, più raramente metallo). L'intento del testo è solitamente quello di tramandare la memoria di un personaggio, di un evento storico o di un atto; le parole possono essere incise, oppure dipinte o eseguite a mosaico; l'epigrafe si può trovare sia in un luogo chiuso (chiesa, cappella, palazzo) sia all'aperto (piazza, via, cimitero), oppure può essere apposta su un oggetto. Generalmente le iscrizioni sono realizzate in lettere maiuscole. Sono giunte a noi circa trecentomila iscrizioni romane, solo una piccola parte dell'insieme originario che, distribuito sul vasto territorio dell'Impero romano, è invece valutato dagli studiosi in diversi milioni di esemplari. 


Il Parco archeologico di Aeclanum si trova a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino. Si tratta del sito di una città sannita. Fondata alla fine del III sec a.C., l'antica Aeclanum è uno dei centri sanniti più importanti dell'Irpinia. Tra il 1970 e il 1980 lavori di scavi hanno portato alla luce numerosi ed importanti reperti.

(1): (dataset Fernand “ubicazione originaria”).


I Romani hanno sempre avuto gran rispetto per la morte e per tutti i rituali ad essa legati. Con il passare dei secoli le tipologie funerarie cambiarono, ma un elemento che rimase sempre fisso: la presenza di epigrafi. 
(2)(dataset Manuela “istogramma sulle epigrafi”).


Nella Roma antica un materiale particolarmente pregiato, e man mano che nuovi territori venivano conquistati ne iniziarono a Roma le importazioni, era il marmo. Gli alti costi dovuti al trasporto da cave spesso lontane dal luogo di impiego lo resero inizialmente un materiale di lusso, il cui utilizzo per i monumenti pubblici, o nelle epigrafi.
(3) (dataset Manuela grafico a torta sul materiale delle epigrafi).


La maggior parte delle epigrafi risalgono al I-II secolo d.C.
(4) (dataset Francesco Capobianco cronologia). ???


Visto che risalgono a più di 2000 anni fa il tempo si che non tutte le epigrafi restassero in buoni condizioni 
(5)(dataset Antonio tabella stato di conservazione e tipologia iscrizioni).




L’arduo compito di ricostruire le lacune del testo epigrafico spetta all’epigrafista il quale mette alla prova le sue competenze linguistiche, la familiarità con i testi, le conoscenze storiche, giuridiche, archeologiche e prosopografiche, nonché il suo acume.

Per la realizzazione di questi dataset le informazioni sono state ricavate della classe all’ interno del museo archeologico di Avellino.

Di seguito il catalogo delle foto realizzate  dalla classe:



 Il dataset è formato da 12 righe e grazie a quest’ ultimo è stato possibile narrare una storia che ci parla degli epigrafi e che valorizza il museo Irpino.


Previous post     
     Next post
     Blog home

Rate

Your rate:
Total: (0 rates)

Archives